Insieme
Infine, la Quaresima mette in evidenza la dimensione comunitaria dell’ascolto della Parola e della pratica del digiuno. Anche la Scrittura sottolinea questo aspetto in molti modi. Ad esempio, quando narra, nel libro di Neemia, che il popolo si radunò per ascoltare la lettura pubblica del libro della Legge e, praticando il digiuno, si dispose alla confessione di fede e all’adorazione, in modo da rinnovare l’alleanza con Dio (cfr Ne 9,1-3).
Allo stesso modo, le nostre parrocchie, le famiglie, i gruppi ecclesiali e le comunità religiose sono chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale. In questo orizzonte, la conversione riguarda, oltre alla coscienza del singolo, anche lo stile delle relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio, sia nelle nostre comunità ecclesiali, sia nell’umanità assetata di giustizia e riconciliazione.
Carissimi, chiediamo la grazia di una Quaresima che renda più attento il nostro orecchio a Dio e agli ultimi. Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua, perché diminuiscano le parole che feriscono e cresca lo spazio per la voce dell’altro. E impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore.
Di cuore benedico tutti voi e il vostro cammino quaresimale.
Leone XIV
AVVISI
Quaresimali 2026: tutti i venerdì di Quaresima alle ore 18:00
22 marzo, Domenica in oratorio, partecipa al pranzo iscrivendoti al seguente form: clicca qui
19 marzo, ore 19:00, presso la Parrocchia Sant’Angela Merici (Via Cardinale Cagliero 26), «Di me ha cura il Signore», veglia proposta dalla Caritas decanale.
20 marzo, alle ore 20:15, presso la Basilica di Santo Stefano, Via Crucis cittadina,
per vivere insieme alcune stazioni, al termine delle quali ci sposteremo in un corteo silenzioso verso il Duomo. Alle ore 21:00 si terrà la testimonianza del Card. JeanPaul Vesco, Arcivescovo di Algeri, dal titolo «Germogli di riconciliazione».
23 marzo, ore 19:30, presso il museo diocesano (piazza San Eustorgio 3), visita al capolavoro di Hans Memling «La Crocifissione», con introduzione della Dott.ssa Nadia Righi, direttrice del museo. Clicca qui per consultare la locandina e le modalità di iscrizione.
24 marzo, alle ore 18:45, presso la Basilica Santa Maria della Passione (via Bellini 2, angolo Via del Conservatorio), veglia di preghiera Più forti dell’odio, in memoria dei martiri dell’Algeria. Al termine della veglia è possibile partecipare alla visita guidata della mostra Chiamati due volte. Scarica qui l’invito.