È fondamentale che la pastorale (…) sappia rispondere al desiderio che ognuno porta in sé e percorrere insieme un cammino, umano e cristiano (…). Quanti (…) vivono condizioni di disagio esistenziale! Famiglie ferite, solitudini digitali, sentimento di inadeguatezza o di timore davanti a un futuro che appare incerto (…). Com’è importante che [la Parrocchia sia], prima di tutto, “casa”, un luogo familiare dove si è attesi.
Il primo annuncio, spesso, passa attraverso uno stile di accoglienza: qualcuno che ti guarda negli occhi, che ricorda il tuo nome, che nota la tua assenza, che si rallegra del tuo ritorno (…). I processi educativi “hanno bisogno di tempi di maturazione, di confronto con la realtà oltre le apparenze e di un cammino paziente”.
Dobbiamo “proteggere i nostri giovani […] da quella seduzione sottile che fa sembrare inutile il pensiero umano proprio quando è più necessario” (…). Non pochi giovani, oggi, sono come paralizzati dalla paura di sbagliare, di non essere all’altezza, di essere malintesi, di non corrispondere alle aspettative. Viviamo in una cultura della prestazione che mette continuamente a confronto e classifica in modo a volte spietato. Una meritocrazia male intesa finisce per non rispettare le persone. Per questo molti finiscono per rinunciare prima ancora di provare.
Aiutate i giovani che incontrate ad essere protagonisti di un modo nuovo di abitare il mondo, costruttori di fraternità, di una società più giusta. Il coraggio nasce da un patto di fiducia: dall’esperienza di qualcuno che crede in te prima che tu creda in te stesso. Gesù non ha scelto i Dodici perché erano coraggiosi; li ha chiamati e, con la sua fiducia, li ha resi capaci. Ai nostri ragazzi dobbiamo poter ripetere le parole che i discepoli rivolsero al cieco Bartimeo: “Coraggio! Alzati, ti chiama!”
Papa Leone XIV, 22 ottobre 2026
Solennità di Tutti i Santi
“Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennità di tutti i santi; con noi gioiscono gli angeli e lodano in coro il Figlio di Dio”.
Domenica 1 novembre la Santa Chiesa celebra la solennità di Tutti i Santi.
Sante Messe alle ore 8:30, 10:30 (Cresime) e 19:00.
Commemorazione di tutti i fedeli defunti
“Nella tua pace, nel regno della luce, questi fratelli, Signore, sian con te”.
Lunedì 2 novembre, in occasione della commemorazione di tutti i fedeli defunti, Sante Messe alle ore 8:00, 18:00 e 19:30.
Mercoledì 4 novembre, alle ore 9:00, sarà celebrata la Santa Messa al cimitero di Bruzzano.
Nella Santa Messa si celebra il sacrificio di Gesù per la salvezza del mondo intero. In virtù della Comunione dei Santi la Chiesa raccomanda i defunti alla misericordia di Dio e per loro offre suffragi. Pregare per i propri cari defunti è un atto di carità. È possibile appuntare le proprie intenzioni nei fogli predisposti all’ingresso della nostra Chiesa. L’offerta per la Santa Messa è un dono che ogni fedele fa come segno della propria unione al sacrificio di Cristo che si celebra nella comunità cristiana, e con il sacerdote, il quale svolge il ministero proprio in suo favore. È un modo per contribuire, attraverso il frutto del proprio lavoro, al bene della Chiesa, partecipando al sostentamento dei sacerdoti e alle spese destinate al decoro liturgico. L’offerta può essere lasciata dentro l’apposita busta “Santa Messa”, disponibile all’ingresso della nostra Chiesa.
“Delizie di Ca’ Granda”
Durante le Sante Messe delle ore 18:00 di sabato 7 novembre e delle ore 10:30 di domenica 8 novembre, ci sarà una nuova edizione dello stand gastronomico “Delizie di Ca’ Granda”, questa volta di sfiziose torte salate. Per aiutare nella preparazione e nell’organizzazione, è necessario preordinare tramite il seguente modulo:
Modulo di prenotazione – Delizie di Ca’ Granda
Benedizioni delle famiglie e delle case
Durante il Tempo di Avvento, i sacerdoti della nostra parrocchia benediranno le famiglie e le case della nostra Parrocchia. Le benedizioni inizieranno la seconda settimana di novembre e sarà lasciato un avviso con l’indicazione del giorno e dell’orario della benedizione.
“Piccoli cuori” – Il romanzo di Massimo Tonani
“Piccoli cuori” è il 14° romanzo di Massimo Tonani. Il libro narra la storia di Andrea e Sabrina che, dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, conoscono la realtà di un orfanotrofio. Sabrina non si separa mai dal suo orsetto di peluche, che le dà sicurezza; anche Andrea ha il suo inseparabile violino, è bravissimo a suonarlo e chi lo ascolta rimane estasiato. Dopo anni di accadimenti, vicende ed episodi, trovano finalmente una famiglia disposta ad accoglierli. L’adozione, come cita lo scrittore, è un atto di amore profondo. Un libro sui generis, rispetto agli altri suoi libri, il cui ricavato, come per altre sue opere, Massimo mette a disposizione della Parrocchia. Grazie!
Ottobre, mese missionario
Consulta qui le proposte del Decanato Niguarda-Zara.
Vedi anche le proposte dell’Ufficio per la Pastorale Missionaria.
“Il ritmo della vita. Vecchi e bambini nella fotografia umanista del XX e XXI secolo”
Consulta qui la locandina dell’iniziativa.
Percorsi di avvicinamento al matrimonio
Consulta qui le varie proposte delle Parrocchie del nostro Decanato.
“La verità come bene comune. L’IA tra rischio e opportunità. Rileggendo la Magnifica Humanitas”
Giornata di studio su intelligenza artificiale e dignità dell’uomo, in programma sabato 7 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, al Centro Pastorale di Seveso.
Consulta qui la locandina dell’iniziativa.